Giornata di test positiva a Jerez per il Pertamina Enduro VR46 Racing Team

Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli hanno finito soddisfatti la prima giornata di test 2026 al Circuito de Jerez. 

Lunedì di azione per il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, che si è fermato al Circuito de Jerez – Ángel Nieto per la consueta giornata di test collettivi MotoGP dopo il Gran Premio di Spagna. Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli sono scesi in pista con un intenso piano di lavoro, concludendo il giorno di test sul circuito andaluso in ottava e diciannovesima posizione rispettivamente.

Ricco piano di lavoro nel box e in pista per Di Giannantonio, che ha provato molte soluzioni, comprese delle componenti aerodinamiche sulla sua Ducati Desmosedici GP. Fabio, che nel corso della giornata è stato tra i più veloci comandando anche la classifica dei tempi, ha completato un totale di 74 giri, il più rapido dei quali in 1’36”477 concludendo la giornata di test a Jerez in ottava posizione.

Programma di lavoro molto intenso anche per Morbidelli, che invece si è concentrato sulle modifiche di setup ed elettronica con l’obiettivo di compiere ulteriori passi in avanti e sistemare i problemi avuti all’inizio della stagione. Il pilota #21 ha chiuso la giornata un totale di 77 giri e un 1’37”071 come miglior tempo che lo colloca in diciannovesima posizione.

Il Pertamina Enduro VR46 Racing Team torna in pista fra due settimane per il Gran Premio di Francia, che si terrà al Circuito di Le Mans dall’8 al 10 maggio.

FABIO DI GIANNANTONIO
“Sono contento perché penso che sia stato il test più intenso che abbiamo mai completato. Abbiamo fatto tantissimi giri con molte cose da provare. Non avevamo molto tempo per tutto quello che dovevamo testare, ma siamo riusciti a provarne la maggior parte traendo il miglior feedback possibile. Penso che stiamo diventando sempre più precisi su ciò di cui abbiamo bisogno e sulle cose che miglioriamo, questo è positivo. Abbiamo fatto dei passi in avanti interessanti con alcune cose provate, non vedo l’ora che siano pronte da usare in gara. L’aspetto più visibile è la carena, abbiamo dato dei feedback anche in questo senso, ma sono contento anche di altre cose che non sono visibili e che mi hanno aiutato nel fermare la moto e in ingresso curva, che è ciò di cui avevo bisogno.”

FRANCO MORBIDELLI
“È stata una giornata di test che ci è servita per capire molte cose. Abbiamo cercato di trovare delle soluzioni ai problemi che non ci hanno permesso di essere veloci quanto avremmo voluto, ma senza tenere conto del giro veloce. Dobbiamo dedicare più tempo a queste soluzioni per trovare delle configurazioni ideali da poter confermare. Andiamo via da Jerez con molte informazioni da analizzare.”

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