La gara di domenica del GP d’Australia è stata cancellata per la pioggia che non garantiva la sicurezza, ma la MotoGP ha voluto omaggiare Phillip Island nel suo ultimo anno in calendario.
Si è conclusa con un giro d’onore sotto la pioggia l’avventura di Phillip Island in MotoGP. Il meteo avverso non ha consentito di disputare la gara della domenica per questioni di sicurezza: la visibilità limitata avrebbe condizionato le operazioni dell’elicottero medico in caso di necessità. Pertanto, il campionato ha salutato una delle piste più iconiche del calendario con una parata dei piloti, che hanno ringraziato i tifosi e omaggiato il tracciato che dal 2027 non sarà più presente.
La pioggia ha iniziato a cadere nella serata di sabato e già il Warm Up di domenica mattina è stato prima posticipato e successivamente cancellato. La stessa sorte ha avuto la gara principale, inizialmente programmata per le ore 14 (ora locale, +11 UTC) e più tardi cancellata e sostituita dalla parata di ringraziamento. Un saluto sicuramente diverso da quanto ci si aspettasse, ma non meno emotivo alla pista dove il Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha conquistato proprio ieri il podio Sprint con Fabio Di Giannantonio, terzo.
La pista di Phillip Island, situata a sud dell’Australia in una delle oasi naturalistiche più particolari del mondo, lascia la MotoGP dopo quasi trent’anni (la prima edizione risale al 1997). L’avventura si conclude in maniera agrodolce, senza la gara della domenica ma con un ringraziamento speciale dai piloti e da tutto il paddock per questi anni ricchi di spettacolo e adrenalina.
Concluso il GP d’Australia, la MotoGP vola subito al Sepang International Circuit, dove questo si svolgerà il GP della Malesia in programma dal 30 ottobre al 1° novembre.
FABIO DI GIANNANTONIO
“Ho un amore particolare per Phillip Island, quindi ho fatto tutto il giro con le lacrime. Vedere tutte queste persone è sempre stupendo, è bellissimo vedere tutta la passione che hanno e le tribune sono piene nonostante il maltempo. È un peccato salutarci così, ma la sicurezza viene al primo posto: fino a poco fa, le condizioni della pista erano accettabili, fa solo molto freddo e per le gomme sarebbe stato difficile, probabilmente. Poi ha ricominciato a piovere più intensamente e sarebbe stata dura. Dispiace, ma è stato bellissimo correre qui.”
FRANCO MORBIDELLI
“È un gran peccato che la gara sia stata cancellata, perché sarebbe stato bello correre davanti a tutto questo pubblico, che è venuto nonostante la grande pioggia. Purtroppo oggi il meteo non permetteva di avere le condizioni di sicurezza ottime. Ci dispiace perché avremmo preferito finire in un modo diverso. Noi abbiamo fatto il massimo.”

