Il Pertamina Enduro VR46 Racing Team chiude la gara di Mandalika con Di Giannantonio ottavo e Morbidelli quattordicesimo, onorando l’Indonesia con la livrea speciale dedicata al Garuda e ricevendo tutto il calore del pubblico di casa.
Il Pertamina GP d’Indonesia si conclude con sensazioni agrodolci per il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, dove Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli hanno tagliato il traguardo in ottava e quattordicesima posizione rispettivamente. Tuttavia, i piloti e tutto il team si sono sentiti onorati di portare in pista la livrea speciale del Garuda, simbolo dell’Indonesia, e sono molto grati per il sostegno e la passione del pubblico indonesiano.
Partito dalla prima fila, Di Giannantonio ha provato subito a inserirsi nella lotta per il podio, tuttavia al primo giro ha perso due posizioni, trovandosi a passare dal terzo al quinto posto. Nonostante le sensazioni non fossero perfette come nella Sprint, Fabio si è difeso con molta determinazione durante la gara, con sorpassi decisi per tentare la rimonta. Un problema ha fermato il suo recupero, costringendolo a tagliare il traguardo della gara di Mandalika in ottava posizione. Attualmente Di Giannantonio è sesto nella classifica generale con 245 punti.
Morbidelli scattava dalla quarta fila e ha avuto uno spunto complicato che gli ha fatto perdere ben sette posizioni. Le prime fasi di gara sono state ardue per Franco, che al secondo giro era diciannovesimo. Tuttavia, col passare dei giri il pilota italo-brasiliano ha iniziato ad acquisire maggior feeling riuscendo a recuperare terreno. Morbidelli ha rimontato fino alla quattordicesima posizione finale, che gli ha consentito di conquistare due punti. Ora è sedicesimo in campionato con 59 punti.
Al termine del Pertamina GP d’Indonesia da record con 157.875 spettatori, la MotoGP si ferma per una settimana di pausa prima di tornare in azione a Phillip Island per l’ultima volta. Il GP d’Australia aprirà l’ultima tripletta extraeuropea dal 23 al 25 ottobre.
FABIO DI GIANNANTONIO
“Oggi avremmo potuto fare un bel lavoro, ma purtroppo abbiamo avuto un problema che ci ha fatto perdere tutto il feeling con l’anteriore della moto. All’inizio della gara sono stato calmo facendo il mio passo, perché sapevo che i rivali avevano qualcosa in più e la gara sarebbe stata lunga. Il nostro obiettivo era essere il più vicini a loro, ma alla Curva 10 ho avuto un front lock importante e da lì ho avuto tantissime vibrazioni sulla parte anteriore della moto, sono stato molto fortunato a non cadere. È stata una gara dura, ma nonostante il problema siamo stati lì. Ci sono tanti aspetti positivi, abbiamo fatto uno dei weekend migliori della stagione con la prima fila in qualifica e il podio nella Sprint. Sono molto contento e dobbiamo essere molto orgogliosi del nostro lavoro.”
FRANCO MORBIDELLI
“La gara di oggi è andata come mi aspettavo, sapevamo quale fosse il nostro potenziale e che saremmo stati più efficaci con le gomme più usate. Ma la cosa positiva è che quando le gomme sono andate in temperatura, sono riuscito ad avere un feeling migliore rispetto a ieri nella Sprint. Un altro aspetto positivo è che siamo stati molto veloci nell’ultima parte, all’ultimo giro ero il pilota Ducati più rapido e il terzo più veloce della griglia. Purtroppo, era troppo tardi per recuperare posizioni. Anche in questo weekend abbiamo imparato nuove cose.”
PABLO NIETO
“È stato un fine settimana un po’ agrodolce. Da una parte, siamo molto orgogliosi di aver sentito ancora una volta il calore e il sostegno di tutti i tifosi indonesiani e del nostro partner Pertamina Lubricants. Da lunedì, da quando siamo atterrati a Giacarta, fino a oggi, qui a Lombok, ci siamo sentiti come a casa, ed è una sensazione unica per la quale siamo davvero molto grati. Il risultato di oggi non era quello che ci aspettavamo, ma sappiamo cosa non ci ha permesso di essere più competitivi. Ci auguriamo che almeno, con il podio nella Sprint di ieri e la prima fila in griglia, siamo riusciti a ricambiare, regalandovi un po’ di gioia, il sostegno che ci avete dimostrato in questi giorni. Ci vediamo l’anno prossimo!”

