Nella Sprint del GP di Aragon, Fabio Di Giannantonio cade al secondo giro, mentre Franco Morbidelli è diciottesimo.
La sfortuna ha condizionato il sabato del Pertamina Enduro VR46 Racing Team al MotorLand Aragon: nella Sprint, Fabio Di Giannantonio è scivolato, senza conseguenze fisiche, nelle fasi iniziali. Franco Morbidelli ha tagliato il traguardo in diciottesima posizione.
Dopo aver conquistato la settima posizione in qualifica (1’45”615), Di Giannantonio è stato autore di una buona partenza dalla terza fila che gli ha consentito di inserirsi sin da subito nel folto gruppo in lotta per il podio. Fabio ha successivamente perso una posizione, ma non ha avuto modo di recuperare e mostrare il proprio buon passo a causa di una caduta al secondo giro quando era ottavo. Attualmente, Di Giannantonio è quinto in campionato con 199 punti.
Il sabato è iniziato con la dodicesima posizione in qualifica (1’45”919) per Morbidelli. Con una partenza dalla quarta fila, Franco ha iniziato da subito la sua rimonta. Tuttavia, un contatto nelle prime fasi della Sprint gli ha fatto perdere posizioni. Il pilota italo-brasiliano ha provato a recuperare terreno tagliando il traguardo in diciottesima posizione. Morbidelli è sedicesimo nella classifica generale con 53 punti.
Il Gran Premio di Aragon si concluderà domani con la gara principale, che scatterà alle ore 14 (local time).
FABIO DI GIANNANTONIO
“Oggi la partenza della Sprint è stata buona, ma purtroppo non avevo un gran feeling. Quando sono arrivato alla frenata, ero troppo fuori dalla linea ideale, ho perso l’anteriore e sono scivolato. Fortunatamente sto bene, ma è stato un peccato. Sicuramente, lavoreremo per sistemare alcune cose sulla moto in vista della gara di domani, ma abbiamo visto che la Ducati qui è molto veloce, perciò questo è positivo. Per domani, l’obiettivo è quello di essere il più vicino possibile ai piloti davanti e puntare a essere in Top5.”
FRANCO MORBIDELLI
“È stata una Sprint complicata. Al primo giro, ho avuto un contatto con un altro pilota alla Curva 5 e ho perso diverse posizioni. Da lì, ho fatto fatica a recuperare terreno, non riuscivo a guidare come volevo. Nonostante ciò, durante la gara sono stato in grado di fare un bel giro e questo è buono. Peccato per questa gara senza ricompensa, ma guardiamo il lato positivo della giornata: nella qualifica di stamattina ho fatto un buon giro, peccato solo per la bandiera gialla che non mi ha permesso di essere più avanti in griglia. Per la gara di domani, puntiamo a fare una bella partenza e lottare per le posizioni interessanti.”

